Oggi sono andata un pò avanti con l'infeltrimento.

Ho inumidito la mia base in feltro abbondantemente con acqua calda e sapone di Marsiglia e massaggiato a lungo aiutandomi con la plastica a bolle. Perchè le mani scivolino bene ho spruzzato la plastica con un pò di acqua saponata.
Questo lavoro è stato fatto a zone in modo che l'acqua non si raffreddi troppo.

Poi , ho ricoperto con un altro strato di plastica, arrotolato intorno a un tubo in plastica da piscina e arrotolato di nuovo in un vecchio asciugamano.

Ho fermato con dei lacci e rullato per almeno 50 volte. Questo arrotolamento e rullaggio l'ho ripetuto su tutti e 4 i lati del quadrato di feltro, in maniera che l'infeltrimento sia simmetrico su tutti i lati.


Ho rullato ancora con il solo asciugamano, senza plastica, anche con il pezzo ripiegato in due.

Sciacquato , strizzato (senza torcere) e sbattuto con violenza, senza paura, più volte sul tavolo fino al raggiungimento delle dimensioni volute: 100x100cm circa.
Non ho avuta molta cura nei bordi tanto, poi, andranno ritagliati.
Poichè la stoffa mi servirà come base della cornice, non è necessario un infeltrimento molto compatto e perciò il quoziente d'infeltrimento non è necessario che sia molto alto.
(insomma, non c'è bisogno di farlo rimpicciolire molto).
3 commenti:
Non sò che dire.. l'uncinetto in paragone mi pare proprio una passeggiata.. la tecnica è lunga e appare anche assai faticosa.. comunque immagino che sicuramente ne varrà la pena!!
mamma mia!! che lavoro che c'è dietro un pezzo di feltro ( 100 x 100 ) e quanto spazio che ci vuole !!
complimenti ! sei proprio brava !! anche perchè ci vogliono due braccia forti per massaggiare!! brava ! brava !
un bacio
ciaoo ne!!
Ciao Giulia, che lavoro impegnativo. Mi piace però sono curiosa di vedere il finale, intanto faccio tesoro delle tue spiegazioni. Baci Rita
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