GIfelt

FELTRO ARTIGIANALE AD ACQUA


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venerdì 5 gennaio 2024

Libri.....e sorpresa

 Non solo di carta

I libri d'artista mi hanno sempre interessato. Pensare alla lettura e immaginarla su materiali diversi dalla carta è un esercizio di fantasia affascinante. Ho voluto realizzarne uno con strati leggeri di lana infeltrita sorretti da sottili fili di ferro fissati con punti irregolari (la precisione non è il mio forte, lo sapete)

Il feltro è stato leggermente indurito con della colla speciale





E per finire uno scherzo, sempre con fil di ferro, cortecce di pino e ritagli di feltro.
 
sulla scaletta di Petrelli

lunedì 26 giugno 2023

Quando tutto va storto







 Volevo realizzare un vaso molto robusto. Infatti ho disposto 8 strati di lana bergschaf di Spinnradl. Con plastica per la riserva immaginavo di fare dei tagli e, dopo aver infeltrito bene , sono passata alle maniere forti per far indurire bene la lana sbattendola sul tavolo. Ma la forma non mi convinceva e, presa dalla rabbia, ho scaraventato il lavoro per terra. Non mi è dispiaciuto il risultato è così, senza modificare l’aspetto ottenuto, ho lasciato asciugare. Ciaoooo 

venerdì 26 maggio 2023

Vasi e portavasi



 Riprendo.....


Sollecitata dai corsi dell'ultima Feltrosa, ai quali non ho partecipato, e per soddisfare una richiesta che mi era stata fatta, mi sono cimentata con una tecnica imparata diversi anni fa, nella produzione di vasi e portavasi. Ho iniziato con un piccolo centro tavolo di cui vi mostro alcune immagini






Abbinato a questo un vaso, portavaso



e poi un semplice vaso




Per finire un piccolo lavoro non meno impegnativo





La lana usata è la bergschaf , gli strati disposti sono 8.

lunedì 6 settembre 2021

Aggiornamento Pannello Anna

                                                                 
Tentativo fallito


Ho dovuto rifarlo, semplificandolo, perchè, a livello di prefeltro, ho pensato di metterlo in lavatrice con un lavaggio a 60°. Rovinato assolutamente. La carta completamente scomparsa nella lana. Quindi, nel rifarlo, i tronchi li ho rivestiti di seta pongé che ha fatto molta fatica ad attaccarsi alla base, ho dovuto aspettare l'asciugatura e poi infilzarlo con l'ago da feltro.
 
                                

Altri cambiamenti: ho rinunciato a inserire le foglie precedentemente preparate con la tecnica shibori perchè mi sembrava non si armonizzassero nè nei colori nè nella forma. Il sasso è stato applicato dal rovescio e modificato nella dimensione,
Le foglioline bianche, infeltrite appena per mantenerne  la leggerezza, sono state indurite con un indurente, a pennello, acquistato da Gargiulo a Lecce. Ne ho messe poche , non come nell'immagine del PC, per non appesantire troppo.
Il risultato mi piace.
Adesso devo fissarlo su di un supporto di legno o compensato 48x84 cm.
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domenica 19 luglio 2020

Eugenia


Lavorare insieme



E' stato proprio bello lavorare per diversi giorni insieme a mia figlia e vederla appassionare al mondo dell'ecoprint e delle tinture naturali di cui io sono una superficiale apprendista. Lei ha approfondito l'argomento con cura e, tenuto conto che questi sono i suoi primissimi esperimenti, bisogna riconoscere che sono più che soddisfacenti.




La seconda maglietta in cotone ha messo in evidenza stampe di euca, geranio, fiori di aglio, foglie e fiori di rosa, fiori di bouganville ed altri elementi che non hanno lasciato impronta. Il rotolo è stato realizzato intorno ad un tubo di ferro, molto evidente alla base della maglietta.
La prima, abbellita da tecnica shibori, è stata immersa in un bagno esausto di legno rosso del Brasile.


Lei è appassionata di musica ed ha voluto rappresentare una chiave di violino




Nei giorni precedenti abbiamo insieme realizzato questo pannello partendo da dimensioni notevoli: 175x105cm ottenendo come dimensioni finali 78x30cm!


La forte riduzione è dovuta alla tecnica di piegature usata per ottenere quell'effetto "corteccia" che caratterizza il lavoro



Le lane usate sono le bergschaf di Spinnradl, nelle tinte naturali.

giovedì 28 maggio 2020

Vasi - Tinte naturali


Tre vasi bergschaf

La solita disposizione circolare. Tre strati-dima-tre strati


Posizione del resist


Risultato


Secondo vaso, molto più piccolo del precedente, con il resist



Il risultato


Il terzo ha una forma diversa ed è stato lavorato in verticale




Un nuovo vaso schiacciato

Con i colori della terra

Si nota il resist con disegni circolari



Ultime colorazioni


Non si finisce mai di sbattere per un infeltrimento profondo


Ecco il risultato




Lane inglesi dai bellissimi colori che, però, infeltriscono con difficoltà