GIfelt

FELTRO ARTIGIANALE AD ACQUA


mercoledì 20 marzo 2019

Prove


 Mi ero riproposta di eseguire dei lavori per me difficilissimi, infatti i risultati sono stati piuttosto scadenti.
Il primo esperimento è stato quello illustrato nel post precedente, quel cornetto rosso che, tutto sommato mi ha soddisfatto abbastanza.
Avevo visto in internet una magnifica spirale tridimensionale attorcigliata su se’ stessa e volevo provare a farla. Nel primo tentativo pensavo di sfruttare il diverso grado di infeltrimento dovuto a un diverso quantitativo di lana come si vede nell'immagine: 2 strati leggerissimi lungo un lato del triangolo, 5 strati sull'altro lato


ma il risultato è stato un bel cornetto che qui appare con un altro esperimento che illustrerò successivamente.


Poi ho provato con due diversi tipi di lana con la tecnica delle sovrapposizioni, ma anche in questo caso un fallimento.



Ma è stato utile constatare come sia gradevole il connubio con due lane diverse.

Poi mi sono voluta cimentare con una tecnica che non avevo potuto approfondire nella passata edizione di Feltrosa. Delle spiegazioni che una mia cara amica mi aveva fornito sono state sufficienti per spingermi a provare e, questa volta, il risultato mi ha soddisfatto abbastanza. Il trucco sta nel disporre la lana con densità differenti.
Eccola qua la mia pallottola bitorzoluta




 E' stata realizzata con l’applicazione di prefeltri sulla struttura di un vaso.
Ma la voglia di sperimentare non si è fermata qui.
Finalmente ho capito che per la spirale tridimensionale bisognava partire da una dima a forma di spirale. Lavoro abbastanza complicato e dal risultato appena mediocre





Ho voluto poi provare con una spirale un pò più piccola





Ma non mi sono fermata qui, ultima prova spirale bucherellata




Insomma....prove....la prossima volta cercherò di fare meglio!











sabato 2 marzo 2019

Torciglione


Sono stata una settimana a scervellarmi sulla tecnica a me sconosciuta per la realizzazione di un torciglione che mi piaceva tanto. Ma niente, non  riuscivo a trovare alcuna spiegazione. Poi, finalmente, con i suggerimenti di una mia ex allieva, molto brava, sono riuscita a realizzare quello che cercavo. La prova non si può dire riuscitissima, ci sono ancora diversi accorgimenti da seguire, ma la strada è quella ed io sono molto soddisfatta!!!





Mantellina Primavera


Nuno feltro con applicazioni di seta pongé in tinte pastello.
Due strati di lana merino







Nuova "Sicilia"



Di quella mantella non mi convincevano troppo i colori: molta confusione. E così li ho attenuati
















 Le foto sono orrende, ma a me servono come pro memoria.

venerdì 18 gennaio 2019

Borsa con spallaccio


Ho comperato della lana cardata da un sito inglese a prezzi molto convenienti. Volevo provarla appena arrivata e così ho pensato di fare qualcosa di non troppo impegnativo: una semplice borsa. Ho foderato la sagoma in plastica a bolle con del toulle di almeno 100 anni (della mia nonna) abbastanza robusto e su di esso ho disposto 2 strati di quella lana cardata ed 1 di lana non cardata sempre della stessa ditta, costituito da ciuffetti in tinte naturali. Ho poi applicato uno spallaccio che già possedevo e che mi piaceva tanto. Ed ecco il risultato.




martedì 8 gennaio 2019

Libro d'artista "AFRICA"

Maddalena Castegnaro organizza una mostra permanente itinerante con temi ogni anno diversi. Quest'anno l'ispirazione viene dall'AFRICA e sono stata invitata a parteciparvi.
Ho pensato di realizzare un semplice libro formato da diverse pagine di materiali diversi, sempre di tipo tessile, con inserimenti di lana cardata.
Libro chiuso:

Libro semiaperto



 Pagine: si intravede tela di juta, un antico toulle


inserimenti di ortica


garza di cotone


nunofeltro


I bordi sfilacciati




La rilegatura





Particolari: ortica


Lane a fiocchi di vari tipi



Spessore


Asciugatura nel mio laboratorio.