GIfelt

FELTRO ARTIGIANALE AD ACQUA


mercoledì 7 ottobre 2009

Filo lungo filo, un nodo si farà

Questo è stato il mio banchetto alla mostra di Filo

E questo quello di una straordinaria cappellaia



Una strada trafficatissima (Corso Francia) mi ha impedito d'inquadrare completamente il logo di Filo che era formato da segmenti di tessuti (a mano, naturalmente) con le più disparate tecniche, allegri e spiritosi.

La manifestazione si è aperta, come sapete, Venerdì 18 Settembre con l'inaugurazione di una mostra importantissima dedicata ad una grande artista, Maria Lai, dal titolo: Il Filo: i telai, le geografie e i libri tessuti di Maria Lai.
Venerdì 25 Settembre ha avuto luogo un interessantissimo convegno, ricco di spunti, iniziative, idee, comunicazioni che ci ha coinvolto fino a tarda sera.
Il Convegno, coordinato dall'inesauribile Eva Basile, ha svolto degli argomenti di grande attualità come Agricoltura sostenibile e fibbre tessili (dott. Elisa Bianco del centro studi di Slow Food), Produzione e lavorazione di canapa e lino ( Bruno Tessa), Recupero e la valorizzazione delle lane locali ("La Tineola"),La lana, una fibra attuale e rinnovabile ( A.T.E.L.I.E.R.),Moda e fibbre naturali: un equilibrio dinamico possibile ( Barbara Girardi),Biella The Wool Company (Nigel Thompson)
Sabato 26 inaugurazioni delle mostre di cui pubblico qualche immagine.


è per me?
Nel pomeriggio della stessa giornata si è aperta la Rassegna dell'artigianato tessile che è proseguita fina o Domenica sera , alla quale hanno partecipato un'ottantina di espositori.


Durante il pomeriggio della Domenica si è svolta una sfilata di modelli in fibre naturali creati dagli espositori.

Inutile dirvi che per me è stata un'esperienza entusiasmante, come sempre ormai accade quando partecipo a manifestazioni riguardanti il feltro e...affini!


Ho rivisto tante care amiche, fatto nuove interessanti conoscenze, scambiati indirizzi e informazioni. Ho avuto anche un pò di complimenti....


Ciao.

martedì 22 settembre 2009

Gilè rettangolo

Questi gilé si ottengono da un rettangolo in cui vengono praticati due fori per infilare le braccia.

Vi mostro la prima fase della posa della lana, dei pizzi (sono dell'inizio del 900), di fili di yuta e di ortica. Qualche particolare del gilé terminato.Il retro.
Questo è il secondo dai colori pastello.

Anche qui le fasi iniziali.
Il gilé terminato.Il retro.

Ciao.....! Parto per Torino: "Filo, lungo filo un nodo si farà..."

Borse quadrato

Le due borse (della seconda vi dò due versioni) sono in nuno feltro: la lana merinos è stata posata su seta pongé.

Si dice "nuno feltro" la lavorazione della lana con altri materiali (seta, cotone, juta, lino ecc).

Arlecchino

Un'altra rete merinos con inserti in chiffon e filati di lana.




venerdì 18 settembre 2009

Ancora Leumann

I cappellini non potevano mancare. Al Villaggio Leumann, l'anno scorso, c'erano dei cappellini fantastici, dai più semplici ai più stravaganti e complicati. Una vera festa.
I miei sono abbastanza...normali.
I primi tre sono in lana bergschaf, lana cardata, un pò ruvida. Pesano 50 gr circa.

Questi altri, invece sono in lana merinos e il loro peso va dai 50 ai 60 gr.

Questo è fatto con lana di cammello (infeltrisce bene) ed è double face. Può assumere varie forme.
Con i cappelli, per ora, ho chiuso.

martedì 15 settembre 2009

Pensando a Leumann.

Si stanno avvicinando a grandi passi le date di "Filo, lungo filo, un nodo si farà...." 25-26 e 27 Settembre a Collegno (TO) ed io avrei in mente di fare tante cose ancora ma non credo che ce la farò. Pazienza, sarà interessantissimo lostesso, come sempre lo è stato. Immagino l'agitazione degli organizzatori, gli ultimi giorni sono sempre un grande caos. Non vedo l'ora di rivedere tante care amiche, di rituffarmi in quella eccitante atmosfera fatta di fantasia, estro, ricerca, applicazione.
Andrò in camper, come al solito, con l' inseparabile Tonino che credo stia meditando di soffocarmi...con una matassa di feltro!
Vi mostro qualche sciarpa.
Questa, come la successiva, è in morbidissima lana merinos, del Gruppo Colle, pesa 35 gr e sfido chiunque a dire che è pizzicosa!Questa è simile ad una che avevo fatto l'anno scorso, è formata da due bande di feltro, l'anno passato le avevo lavorate separatamente e poi unite con l'ago, quest'anno, invece le ho lavorate insieme ed è venuta molto meglio. Anche questa in lana merinos. ( non ho capito perchè mi è venuta sta sottolineatura che non riesco a togliere, acc...)


Le due successive sono due reti particolari: alcuni riquadri sono coperti da chiffon e decorati con filati di lana o con la stessa merinos.
Queste ultime mi hanno divertito molto e ne ho fatte di tutti i colori ma ho le foto soltanto di queste.
Questa è una ragnatela su chiffon bordeaux con applicazioni di ciuffetti di seta.

Ciao!!!

venerdì 11 settembre 2009

Arriva l'autunno?

No, no, è ancora Estate, c'è un bel sole, il mare è invitante e chi può se la gode ancora.
Ma le feltraie, si sa, anticipano i tempi, metti che arrivi il freddo all'improvviso...

Un cappellino con sciarpa abbinata è quello che ci vuole.
I fori sono stati eseguiti sul prefeltro.

Questo va proprio bene per andare in montagna, è pesante e coloratissimo.


Un pò anonimo, no? Ci aggiungerò un bottone in legno.


Il fiorellone è una spilla che si può staccare.
Tranne il primo in lana merinos, come la sciarpa, tutti gli altri sono in lana altoatesina che trovo ottima per i cappelli.