GIfelt

FELTRO ARTIGIANALE AD ACQUA


lunedì 19 maggio 2008

Feltrosa 2008












































Dire che è stata una magnifica esperienza è dire poco. Nel Castello di Terrarossa (MS) a due km da Aulla si è svolta la terza edizione di Feltrosa organizata dal Coordinamento Tessitori nella persona di Eva Basile (magica) e da Ruth Baumer (vulcanica) con un ricco programma che prevedeva, tra le altre cose, la frequenza ad un corso e la realizzazione di un tappeto collettivamente. Insegnanti internazionali ci hanno fatto entrare in un mondo fantastico dal quale non avremmo più voluto uscire.








Io ho frequentato il corso sui cappelli doppi tenuto da Danila Schon ed uno post conferenza sul nuno feltro tenuto da Dagmar Binder. Ambedue interessanti e ricchi di spunti. Nelle foto mostro i miei due lavori ed una piccola carrellata degli altri ed alcune fasi della divertente esecuzione del tappeto. Chi indovina di chi sono questi gentili piedini? Infine....sorpresa! La mia sciarpa in nuno feltro tecnica mista è stata premiata! Meglio di così!

8 commenti:

CLAUDIA ha detto...

Giulia sei grande!!!! Evviva, hai ricevuto il premio! Ma lo sai che quando ho visto la tua sciarpa ho pensato che non poteva essere altrimenti???? Bravissima! E sono molto contenta che Feltrosa sia stata una bella esperienza! Peccato per chi non c'era!!! :-( Sarà per un'altra volta. Mi piacerebbe avere qualche spiegazione per riuscire a capire come si fanno questi cappelli doppi! Sono proprio curiosa. Intanto di mando un feltroso saluto e ... a presto! Ciao da Claudia

Eva ha detto...

Cribbio! I piedini sono i miei... taglia 38, tutto nella regola.
Grazie Giulia delle parole gentile: Feltrosa 2008 ha avuto il carattere di Ruth, vulcanico. Il beltempo ci ha baciate, è piovuto prima e piove adesso, una fortuna dovuta alla disperata determinazione mia e di Ruth a che tutto andasse nel migliore dei modi. Chiaramente non tutto è perfetto, ma davvero ce l'abbiamo messa tutta. E grazie infinite a Dagmar Binder che ha bypassato uno sciopero dei voli viaggiando seduta in treno per 20 ore, da Berlino a La Spezia arrivando due ore prima dell'inizio del suo corso e lavorando fino alla fine, con il sorriso sulle labbra!

Eva ha detto...

Giulia, sono sempre io: Danila di cognome fa Schoen, non Rump!

GIfelt ha detto...

Cara Claudia, sapevo che saresti stata la prima visitatrice! Ho inserito il cappellino rosa (non mio) per facilitarmi la spiegazione.Il cappello consiste in una forma ovale grande quanto un cappello doppio, ricoperta di lana da ambedue i lati e chiusa lungo tutto il bordo, ripiegata su sè stessa. I tagli eseguiti a fine lavoro mostrano lo strato interno del cappello, particolarmente evidente se per l'esecuzione sono stati usati due colori
Ci hai capito qualcosa? Se sì sei proprio brava! Belli i tuoi lavori di filatura, una bella soddisfazione! Ciao.

GIfelt ha detto...

Eva, cara, grazie delle tue precisazioni. Non vedo l'ora di mettermi al lavoro!
Ciao. Giulia

Alessia ha detto...

prof, ho visto le foto, troppo bello! posso solo immaginare quanto è stato divertente, cmq se non mi insegni a fare gli animali ti strozzo,affettuosamente ma ti strozzo! baciiiiiiiiiiiiiiiii

Fra ha detto...

meraviglia delle meraviglie!!! Questo lavoro di gruppo in piazza mi fa impazzire bravissime!!!!

GIfelt ha detto...

Infatti, Francesca, è stato bellissimo. Partecipa anche tu l'anno venturo, sarà un'esperienza indimenticabile.
Certo che vendo tutti i miei lavori, in genere eseguo su commissione. Se ti interessa, magari, ci scriviamo privatamente.
Ciao. Giulia